Regione. Impugnativa Legge Finanziaria, insorgono le opposizioni: governo al capolinea

L’impugnativa di gran parte della Finanziaria ha scatenato le opposizioni che puntano l’indice sulla ormai poca credibilità del governo Musumeci che, per Pippo Zappulla, segretario regionale di ArticoloUno, è “al capolinea”.

Il  governo regionale” – scrive – “si deve assumere la responsabilità di avere  fatto ripiombare nell’angoscia  i quattromila lavoratori  a cui aveva assicurato la fuoriuscita dal precariato”.

Il riferimento è allo stop al piano di stabilizzazione per i lavoratori Asu che, da oltre un quarto di secolo, lavoro negli Enti Locali dell’isola.

“Se  Musumeci è orgoglioso di  questa finanziaria”  – conclude Pippo Zappulla –  “lo spieghi a questi lavoratori,  ai Sindaci interessati e a tutti i siciliani”.

Giuseppe Lupo, capogruppo del PD a Palazzo dei Normanni, invita Musumeci a presentarsi in Aula per spiegare “le soluzioni che intende adottare per  salvaguardare  il percorso di stabilizzazione dei lavoratori Asu che da oltre 24 anni sono impegnati all’interno della pubblica amministrazione”.

E le parole dell’assessore Armao, secondo il quale la legge è passata indenne al vaglio del Consiglio dei Ministri non sono piaciute all’on. Marianna Caronìa.

“Credo che non sia del tutto conscio della gravità di quanto avvenuto” – dichiara la parlamentare, ricordando che tra le norme bocciate ci sono quelle che riguardano i servizi resi nella pubblica amministrazione da migliaia di persone e quelle inerenti l’assistenza agli studenti con disabilità.

Marianna Caronìa ritiene indispensabile la convocazione, in tempi rapidi, di una seduta dell’Ars, alla presenza del presidente Musumeci, “per trovare insieme una soluzione condivisa”.

(foto: Palazzo dei Normanni)

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