In questi giorni di caldo torrido, con gli incendi che stanno divorando parchi e boschi, c’è comprensibile preoccupazione in via Pellico e via Berlinguer, a Giarre, per lo stato di degrado in cui versa il Parco Quattro Stagioni.
La presenza esagerata di sterpaglie e rovi nell’area che insiste in mezzo ai palazzi non fa dormire, infatti, sonni tranquilli ai residenti e così, hanno deciso di diffidare il sindaco e l’assessore al Verde Pubblico affinchè, entro dieci giorni, provvedano a fare ripulire e bonificare il parco.

A sentire i diretti interessati, c’è tutta l’intenzione di andare fino in fondo alla faccenda, tanto che la diffida è stata inviata per conoscenza anche ai Carabinieri della Compagnia di Giarre, al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Riposto e, in mancanza di risposte, non si esclude il ricorso alla Magistratura.
I residenti di via Berlinguer e via Pellico ricordano le tante segnalazioni inviate agli uffici competenti e rimaste lettera morta.

“Riceviamo solo risposte evasive” – sottolineano – “oppure ci dicono che non ci sono soldi”. Superfluo dire che in quelle due vie, si pagano i tributi comunali ma, a quanto pare, in fatto di servizi, come quello della pulizia del parco, c’è qualche carenza. L’unica cosa che, purtroppo, in queste condizioni è garantita, è la presenza di topi, insetti e quant’altro.
Sulla vicenda è intervenuto anche il commissario cittadino della Lega, Giovanni Barbagallo, per il quale l’Amministrazione comunale, da un lato, emana l’ordinanza per imporre ai privati di tenere puliti i propri terreni dall’altro, si dimostra, però, inadempiente con le ville, i parchi ed i fondi di sua proprietà comunale.
“In passato” – scrive – “il sindaco è intervenuto sempre e solo in seguito ad esposti. È inammissibile” – prosegue – “che i cittadini debbano raccogliere firme e scrivere diffide o esposti” – chiosa Giovanni Barbagallo – “per vedere riconosciuti i propri diritti”.
(foto: il Parco Quattro Stagioni)
© Riproduzione riservata
