Pandemia. Monitoraggio settimanale della Fondazione GIMBE: su i contagi, giù i tamponi

“Sul fronte dei nuovi casi settimanali, dopo 15 settimane consecutive di discesa, si rileva un incremento del 5% rispetto alla settimana precedente.

Anche l’attività di testing, dopo 7 settimane di calo, registra un aumento del 15,5%, continuando tuttavia ad attestarsi su numeri troppo bassi, con conseguente sottostima dei nuovi casi e insufficiente tracciamento dei contatti”.

Lo dice Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, illustrando i dati del monitoraggio della settimana dal 30 giugno al 6 luglio.

Netto calo nel dato riferito ai tamponi che, dalla settimana 5-11 maggio, si è progressivamente ridotto del 60,3%, passando da 662.549 a 263.213, per poi risalire questa settimana a 303.969 .

La risalita dei contagi non ha, comunque, alcun impatto sugli ospedali che vedono il trend dei pazienti in discesa, sia in area medica che in terapia intensiva , come conferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE.

“L’occupazione di posti letto da parte dei pazienti Covid” – spiega – “si attesta al 2%. Tutte le Regioni registrano valori inferiori al 10% e sono 8 le Regioni che non contano pazienti Covid ricoverati in area critica”.

Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione sul territorio nazionale, infine, tra mancate forniture ed incertezze dei cittadini,  in tre settimane le prime somministrazioni del siero si sono dimezzate.

(foto: la tabella relativa al numero di persone sottoposte a tampone per settimana)

© Riproduzione riservata