Covid. Un “tagliando” per i sanitari già vaccinati, Ugl: verificare il livello di immunizzazione

Il caso dei quattro infermieri dell’ospedale di Gela, risultati positivi al covid, sebbene vaccinati con prima e seconda dose, ha fatto nascere il dubbio che la copertura anticorporale possa essere un valore variabile da un soggetto all’altro.

Da qui, l’Ugl Sanità,  con il segretario regionale Carmelo Urzì ed il responsabile regionale dei medici Raffaele Lanteri, ritiene urgente ricorrere ad una sorta di “tagliando” su tutto il personale medico e sanitario delle Asp siciliane, delle strutture private e del 118.

“L’unico modo per avere contezza del livello di immunizzazione” – sostiene la sigla sindacale – “è la pratica del test sierologico che, riteniamo, il sistema sanitario avrebbe già dovuto mettere gratuitamente a disposizione di quei dipendenti che da almeno 6 mesi hanno ricevuto il siero vaccinale”.

Prendendo atto dell’ordinanza del presidente Musumeci, con la quale la Sicilia recepisce la disposizione sul personale sanitario non vaccinato, Urzì e Lanteri ritengono fondamentale che, quanto disposto dal governatore sia totalmente conforme alla normativa nazionale e che venga attuato alla lettera.

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