Pandemia. Monitoraggio settimanale della Fondazione GIMBE: in 7 giorni contagi +115,7%

Nella settimana 14-20 luglio 2021, i nuovi casi di contagio da Covid 19, registrano un aumento del 115,7% rispetto alla settimana precedente. E’ il risultato del monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE, dal quale emerge anche un incremento dei ricoveri ospedalieri (+6%) e delle terapie intensive (+5%). In calo il numero dei decessi che, per il momento, registrano un -27%.

“Dopo 14 settimane di riduzione degli indicatori ospedalieri” – spiega la responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE, Renata Gili – “si registra un’inversione di tendenza con lieve incremento dei ricoveri in area medica e in terapia intensiva, dove” – aggiunge – “l’occupazione di posti letto da parte dei pazienti Covid rimane per ora molto bassa, intorno al 2%”.

A destare preoccupazione è la veloce diffusione della cosiddetta “variante delta”, che si avvia a diventare prevalente. A rischio quasi 4 milioni di over 60 non coperti dalla doppia dose di vaccino.

Nel dettaglio: 2,15 milioni (12%) non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose con rilevanti differenze regionali (dal 21% della Sicilia al 6,9% della Puglia) e 1,79 milioni (10%) sono in attesa di completare il ciclo con la seconda dose.

“L’incremento delle coperture rispetto alla scorsa settimana”  – precisa Renata Gili – “è quasi esclusivamente legato al completamento di cicli vaccinali: in altri termini, continua a stagnare il numero di over 60 che ricevono la prima dose, segno di una persistente esitazione vaccinale in questa fascia di età”.

Il trend di somministrazione delle prime dosi per fasce di età conferma l’appiattimento delle curve degli over 80 e delle fasce 70-79 e 60-69 e una flessione per tutte le altre classi d’età, con notevoli differenze di copertura tra le varie classi anagrafiche.

(foto: la curva degli ingressi in terapia intensiva)

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