Incendio Parco di Calaforno. La proposta di Abbate: i fondi ex Insicem per il rimboschimento

Sono incalcolabili i danni provocati dall’incendio al parco di Calaforno, polmone verde degli Iblei, di cui, all’indomani del disastro, resta ben poco.

Ad andare in fumo, probabilmente per mano di criminali piromani, è un patrimonio che appartiene a tutti, come sostiene il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, il quale ha proposto all’ex Provincia regionale di Ragusa, di utilizzare una parte dei fondi ex Insicem per il rimboschimento delle aree devastate dal rogo.

“Gli ettari di bosco bruciati” – dice  – “non appartengono solo ai comuni di Giarratana, Monterosso e Ragusa, essi appartengono all’intera umanità e in particolare” – sottolinea Abbate – “ai cittadini della provincia di Ragusa”.

Il sindaco di Modica ha anche suggerito di utilizzare una piccola parte di quelle risorse, per dare ristoro alle aziende zootecniche.

Una proposta che ha trovato il sostegno dell’ex Provincia e che sarà meglio affrontata all’inizio di settembre, nel corso di una apposita riunione con tutti i sindaci della provincia.

(foto: l’incendio del parco di Calaforno)

© Riproduzione riservata