Il covid avanza. In Sicilia contagi sopra mille e arriva un nuovo giro di vite. Ecco le novità

In Sicilia contagi ancora sopra quota mille (1.101) e tasso di positività che, rispetto a ieri,  sale di un punto percentuale e schizza a 7.9%.

Numeri che non si registravano dallo scorso mese di maggio e che hanno indotto il presidente della Regione a firmare una nuova Ordinanza, per frenare l’avanzata del virus ed incrementare il numero dei siciliani immunizzati.

Con il nuovo giro di vite si conferma l’obbligo di indossare la mascherina protettiva anche all’aperto, se si tratta di luoghi affollati, e si invitano le Asp dell’isola a trasmettere ai medici di famiglia gli elenchi degli assistiti non ancora vaccinati, per invitarli singolarmente ad immunizzarsi.

Con il provvedimento di oggi, si introduce il divieto di accesso negli uffici pubblici per chi non esibisce il green pass; i non vaccinati, quindi, potranno interfacciarsi con l’ufficio solo attraverso la posta elettronica.

Altro obbligo riguarda il tampone ( se non si è ancora completato il ciclo del vaccino) per la partecipazione a matrimoni, lauree e feste private  e per quanti arrivano in Sicilia dagli Stati Uniti.

L’Ordinanza istituisce la “zona ad alto rischio” a Rosolini, che sarà in vigore da domani e fino al 23 agosto.

“Potremmo vivere un Ferragosto sereno e un’estate tranquilla e dare sicurezza ai nostri concittadini” – dice il presidente Musumeci – “serve, però, un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti, ma soprattutto di quella minoranza che questo senso di responsabilità” – chiosa – “lo ha smarrito”.

Secondo i dati ufficiali, più del 90% dei ricoveri in terapia intensiva riguarda soggetti non vaccinati.

(foto: il presidente della Regione Siciliana, N. Musumeci)

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