Catania. La musica elettronica come strumento di valorizzazione dei beni storici e artistici

“Valorizzazione del Territorio Siciliano attraverso la Musica Elettronica”. Un progetto a cui crede un giovane catanese, che ha il sostegno dell’assessorato comunale alla Cultura e che intende realizzare performance di musica elettronica all’interno dei bellissimi castelli siciliani e nei palazzi storici, con l’obiettivo di trasmettere arte e bellezza alle nuove generazioni.

Un primo assaggio dell’iniziativa lo si è avuto il 4 agosto scorso, nell’ambito del “Catania Summer Fest”, al Palazzo Platamone, con un evento, ripreso in diretta con camere mobili e dronidi ultimissima generazione, attraverso inquadrature professionali, e trasmesso il 6 settembre sul canale Youtube dell’assessorato alla Cultura. Altri eventi di musica elettronica sono già programmati per i prossimi mesi, in altri palazzi storici di Catania.

Simone Santagati, questo il nome dell’ideatore del progetto, ha 27 anni ed è laureato in “Pianificazione e Tutela del Territorio e del Paesaggio”, presso l’Università degli Studi di Catania.

Un giovane che crede fortemente nelle potenzialità della sua terra e, per questo, insieme al collega studente universitario Marco Cataldo, ha deciso di investire in un progetto di valorizzazione culturale, sulla base di un modello già molto in voga in Paesi come Francia, Germania e Inghilterra.

(foto: l’esibizione di musica elettronica live a Palazzo Platamone)

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