
Da tempo avevano preso di mira tabaccai, benzinai, panifici e parrucchieri e con il metodo della “spaccata”, si introducevano nei locali per fare razzìa di merce e denaro.
Una situazione che aveva portato i commercianti a chiedere l’intervento del Prefetto di Siracusa il quale, sull’argomento, ha convocato una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Polizia di Stato e Carabinieri hanno indagato a 360 gradi e, negli ultimi giorni, d hanno raccolto indizi sufficienti a chiudere il cerchio sugli autori dei furti.
Questa mattina è scattata una operazione congiunta, che ha portato all’arresto di due siracusani, un 26enne ed un 21enne, ambedue volti noti forze dell’ordine, tanto che il più grande era anche sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, che puntualmente eludeva per perpetrare i furti.
Almeno 13 i colpi messi a segno dai due, che agivano sempre secondo lo stesso copione: usavano una motocicletta per sfondare la vetrata del negozio, entravano e, nell’arco di pochi minuti, facevano piazza pulita di tutto che trovavano all’interno.
Polizia di Stato e Carabinieri stanno ancora indagando per verificare se i due avessero altri complici.
© Riproduzione riservata

