Riceviamo e pubblichiamo. Scaricabarile sull’Avviso 22, pronti ad azione legale

Nell’ultima intervista rilasciata sul telegiornale MTG di Video Mediterraneo, l’Assessore al Lavoro Scavone interviene sui mancati pagamenti dei tirocinanti dell’Avviso 22, dichiarando candidamente che la colpa di questo assurdo ritardo nei pagamenti sia da imputare al sistema farraginoso, agli Enti promotori che hanno reclutato i tirocinanti, alla mancante documentazione prodotta per il tirocinante, e al Covid, insomma, le colpe non sono da addossare alla Regione Siciliana.

E’ chiaro quindi, come al solito siamo di fronte all’ennesimo scaricabarile da parte dell’Assessorato che avrebbe dovuto controllare a priori le pratiche del tirocinio ed indicare con precisione i passaggi per tempo, sia sulla sospensione covid e sia sulla riattivazione dello stesso tirocinio,  e doveva fornire chiaramente delle indicazioni chiamate linee guida per un eventuale controllo sia della polizza assicurativa per coprire la conclusione del tirocinio svolto, e sia per ulteriori specifiche necessarie integrazioni documentali.

A chi spettava questo tipo di competenza? Basta con le scuse, siamo davvero esausti di aspettare.
Vogliamo che intervenga il Parlamento regionale per tutelare i nostri diritti di lavoratori e vogliamo una netta presa di posizione del Governo regionale.


Non è possibile lavorare ed aspettare invano di essere pagati, non vogliamo scuse o alibi, ma soluzioni definitive, i tirocinanti vogliono ciò che gli spetta di diritto.
Il dirigente generale Capo dipartimento lavoro regionale Gaetano Sciacca dichiara: che non può processare ad esitare delle pratiche che non risulterebbero idonee con la documentazione perché incapperebbero in una azione legale da parte della comunità europea.

I tirocinanti si chiedono a chi spettava vigilare sulla documentazione, agli enti promotori? ai Centri per l’Impiego? oppure alla Regione Siciliana?
Se molti di questi tirocinanti non verranno pagati per delle anomalie riscontrate, i tirocinanti sono pronti a fare un’azione legale per accertare le eventuali responsabilità sia della Regione Siciliana sia di chi ha, nello specifico, commesso errori nella fase istruttoria delle pratiche o per lo più chi di competenza ha commesso le mancate inadempienze al riguardo.

I  tirocinanti sono sempre e comunque parte lesa. (Oreste Lauria portavoce dei tirocinanti dell’Avviso 22 della Regione Siciliana)

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