Tra nuove concessioni, rinnovo di quelle preesistenti, diritti di segreteria e servizi vari, superano i 6 milioni di euro le somme che il cimitero porta nelle casse del Comune di Siracusa, nel quinquennio 2019-2023.
A fare i “conti in tasca” a Palazzo Vermexio è Michele Mangiafico, leader del movimento “Civico 4” che sottolinea, però, come gli investimenti per le manutenzioni siano inadeguate rispetto all’entità delle entrate.

Il riferimento è principalmente ai lavori in corso nella “palazzina B”, finanziati con 22 mila euro, prelevati dal fondo di riserva del sindaco, che, ai sensi della normativa sugli Enti Locali, deve, invece, servire nei casi in cui vi siano esigenze straordinarie di bilancio e le risorse per le spese correnti siano insufficienti.
Non è, però, questo il caso del cimitero, considerati i 6 milioni e rotti di entrate nel Bilancio comunale. Dove sono finiti, insomma, i soldi versati dai siracusani?
“Civico 4” chiede anche risposte certe circa l’affidamento del progetto per il nuovo cimitero che permetterebbe di risolvere gran parte di problemi, piuttosto che continuare ad investire sul vecchio. Maggiori rassicurazioni, infine, sui servizi per i disabili e per gli anziani.
“Temiamo che la pandemia” – conclude Mangiafico – “sia una ‘scusa’ per non offrire alle famiglie con portatori di handicap e con anziani la possibilità di accedere col proprio mezzo all’interno della struttura e in alternativa o ad integrazione anche adeguati mezzi pubblici, così come avviene nel resto della città”.
(foto: archivio siracusa2000)
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