
All’Ospedale “Garibaldi” di Nesima si continua a lavorare per ripristinare agibilità e sicurezza nei locali che, ieri pomeriggio, durante il nubifragio che si è abbattuto su Catania e sulla provincia etnea, sono stati invasi dall’acqua.
Fortunatamente sono state risparmiate le aree destinate ai ricoveri dei pazienti, ma a farne le spese sono stati il piano terra ed i piani sottostanti, dove sono allocati i vari ambulatori.
A tal proposito, l’Arnas “Garibaldi” comunica che le attività di prenotazione sono temporaneamente sospese e che le attività ambulatoriali, a seguito dei danneggiamenti causati dall’alluvione, potrebbero subire variazioni fino a quando non saranno ristabilite le condizioni di sicurezza.
Rimandate a data da destinarsi anche le attività degli ambulatori di endocrinologia. Ancora in emergenza il pronto soccorso pediatrico ed il pronto soccorso ostetrico-ginecologico.
(foto: alcune aree dell’ospedale “Garibaldi” rimaste allagate dal nubifragio)
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