
Una statua di Santa Lucia in miniatura come segno di vicinanza della chiesa siracusana ai residenti della zona balneare di Arenella e Fanusa, devastata dal ciclone di due settimane fa.
L’ha consegnata, questa mattina, l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto alla dott.ssa Valeria Rizza, titolare della farmacia della contrada, che ha voluto incontrare di persona, insieme alle famiglie che hanno vissuto la drammatica esperienza degli allagamenti.

Un gesto simbolico per implorare la protezione della Santa Patrona che, esattamente tra un mese, tornerà ad affacciarsi sull’Altare Maggiore della Cattedrale, per la sua festa di dicembre che, purtroppo, anche quest’anno, non potrà avere il bagno di folla per le vie della città.
Il ciclone “Apollo” ha minacciato seriamente anche quell’importante presidio medico-sanitario che serve tutta la popolazione del litorale, come ha raccontato la dott. Rizza a mons. Lomanto, con l’acqua che ha invaso il piazzale e che, solo grazie alla collaborazione di altri residenti, non è penetrata nei locali interni.
Con l’arcivescovo di Siracusa erano presenti il diacono permanente Salvatore Malfitano, l’assessore comunale alla Protezione civile, Sergio Imbrò, il Delegato di Quartiere, Giovanni Di Lorenzo, don Camillo Messina, parroco della chiesa Maria SS. mediatrice di tutte le Grazie, ed una rappresentanza dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e dei volontari della Protezione civile.
Al termine dell’incontro un momento di preghiera corale e la benedizione simbolica della farmacia, che vale per tutte le abitazioni e per tutte le famiglie che risiedono stabilmente in quelle contrade marinare.
(foto: l’arcivescovo Francesco Lomanto consegna la statuetta di Santa Lucia alla farmacista)
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