In una ipotetica classifica delle strade più disastrate d’Italia, viale Epipoli e strade limitrofe sarebbero, sicuramente, ai primi posti. Il problema è antico quanto il Teatro Greco o meglio, vista la posizione geografica, quanto …il castello Eurialo: le buche lungo le strade non si contano più, l’asfalto si sgretola, le sospensioni della auto gridano vendetta, gli automobilisti imprecano contro l’Amministrazione comunale e, purtroppo, ogni tanto qualcuno in sella al motorino va a sbattere contro il muro. Una situazione che residenti e Consiglio di Circoscrizione denunciano da tempo ma che, purtroppo, continua ad essere di estrema attualità. Si chiede una maggiore attenzione ed un maggior rispetto per le famiglie che pagano ogni tassa e tributo comunale e che, da quelle parti, si vedono costrette a sostenere anche le spese per le frequenti convergenze ed equilibrature dei pneumatici e per le sostituzioni degli ammortizzatori. Ma il problema non è solo “meccanico”, che riguarda, cioè, gli automezzi, perché in viale Epipoli è in gioco la sicurezza e quando si tratta di tutela della pubblica incolumità, non crediamo ci si possa giustificare tirando in ballo la più classica delle giustificazioni, vale a dire, “mancano le risorse”! Garantire le condizioni di sicurezza sulle strade urbane, per una Pubblica Amministrazione dovrebbe venire prima di ogni cosa e quando ci si imbatte in una situazione in cui, a causa di una buca sull’asfalto ( e in viale Epipoli ce ne sono a centinaia!), si deve rischiare la vita, scusate la licenza, ma non ci sono inaugurazioni di teatri, sfilate vip ed eventi artistici di varia natura che tengano!!
