
50.599 contagi nelle ultime 24 ore e l’Italia supera il record di ieri. Salgono i ricoveri in terapia intensiva (+15) e calano i decessi: 141 nelle ultime 24 ore, 27 in meno rispetto al dato precedente.
Contagi in leggera salita anche in Sicilia che, oggi conta 2.131 nuovi positivi su un totale di 41.399 tamponi processati ( 31.320 quelli rapidi).
Rispetto a ieri, quasi raddoppiati i casi in provincia di Catania: 765. Quasi stabile Palermo (437). Calano i contagi a Messina (257), Caltanissetta (142) e Ragusa (84), aumentano nel siracusano (174) e nel trapanese (157) più che raddoppiati ad Enna.
Forte calo ad Agrigento che passa dai 268 di ieri ai 13 casi di oggi. Dimezzato, e questo è un dato positivo, il numero delle vittime che scendono ad 8.
Con questi tabella di marcia la Sicilia si candida ad entrare in “zona gialla” , “è sotto gli occhi di tutti”, come ammette il presidente Musumeci. “Siamo rimasti fuori per merito di tutti” – dice – “ma temiamo che le feste natalizie possano condurci in zona gialla”.
Rispettiamo le regole, dunque, e ricordiamo che la prudenza non è mai troppa, specie se il nemico, adesso, si chiama “Omicron” ed è assai più contagioso della “Delta”.
(foto: archivio siracusa2000)
© Riproduzione riservata

