
Lo spot promozionale della Regione Siciliana che, da qualche giorno, sta girando su alcune tv regionali, non poteva non destare legittimi sospetti, circa l’utilità ed il fine di un video che ha il sapore di propaganda al personaggio, più che di promozione per il territorio.
Senza andare per le lunghe, uno “spot di natura propagandistico-elettorale pagato però con soldi pubblici”. Ne è convinto il parlamentare regionale e segretario del PD Siciliano, Anthony Barbagallo, che ha depositato una specifica interrogazione all’Ars.
Un atto ispettivo che, come spiega i firmatario, intende “conoscere i costi esatti dello spot, quelli dell’acquisto degli spazi televisivi per la sua divulgazione, nonché in base a quali criteri sono state scelte le emittenti televisive”.
L’on. Barbagallo ha chiamato il causa anche la Corte dei Conti, alla quale chiede di valutare se sia stata una scelta diligente, da parte di Musumeci, investire pubblico denaro per quello spot, “in tempi difficili e di vacche magre per le casse della Regione”. Insomma, dove sta la diligenza del buon padre di famiglia, che dovrebbe ispirare l’azione di ogni amministratore pubblico? Lo sapremo … con il prossimo spot!
(foto: archivio siracusa2000. A destra, l’on. A. Barbagallo)

