
Primo giorno in “fascia gialla” per i siciliani che, comunque, considerato che non è cambiato alcunchè rispetto a prima, non se ne sono neppure accorti. E non cambia, purtroppo, nemmeno l’andamento dell’ascesa dei contagi che oggi ammontano a 4.348, su un totale di tamponi pari a 25.286.
Invariato il tasso di positività, che rimane al 17%, vale a dire che ogni 100 persone che si sottopongono al test, 17 risultano positive al virus.
Cresce, invece, la pressione sugli ospedali dell’isola e, qualcuno sembra sia già in sofferenza, con il tutto esaurito, tanto in area medica quanto in terapia intensiva.
918 i letti occupati nei reparti malattie infettive ( +66), 112 quelli occupati in rianimazione (+5) e altri 16 i pazienti covid uccisi dal virus.
Il grosso dei contagi, accertati nelle ultime 24 ore, è concentrato nel catanese, dove si contano 1090 positivi in più; seguono la provincia di Palermo con 888 nuovi casi e Siracusa con 586 contagi in più e dove il Comune di Solarino è praticamente paralizzato perché funzionari, e amministratori sono chi in quarantena e chi in isolamento fiduciario.
Non sta meglio la provincia di Messina, che registra 501 nuovi positivi, così come non ridono Trapani (462), Ragusa (312), Caltanissetta ed Agrigento, rispettivamente con 275 e 262 nuovi positivi. Decisamente più tranquilla la situazione nell’ennese, dove, nelle ultime 24 ore, sono stati accertati solo 8 positivi.
(foto: archivio siracusa2000)
© Riproduzione riservata

