
A quanto pare, a Siracusa, il nuovo anno (ma, in verità, è una prosecuzione del finale 2021!) è iniziato all’insegna delle code e delle estenuanti attese.
Le file interminabili non riguardano solo la il “comparto sanità”, con la postazione dell’Asp per tamponi molecolari dell’Asp, o le farmacie ed i laboratori privati per i tamponi antigenici, ma toccano anche il “comparto rifiuti”.

Qualcuno ha visto, per esempio, la lunga coda di auto, questa mattina al Centro Comunale di Raccolta di contrada Stentinello? Probabilmente non l’hanno notata gli amministratori ma, certamente, la cosa non è passata inosservata per tanti cittadini, incolonnati dentro le auto, per usufruire del servizio, e non è passata inosservata per il dirigente regionale del circolo “Aretusa” di Fratelli d’Italia, Alberto Moscuzza.
Come mai, il Centro Comunale di Raccolta di via Elorina,continua a rimanere chiuso, senza alcuna spiegazione ufficiale? Questo, grosso modo, il senso del suo intervento, con il quale denuncia i disagi per gli utenti, costretti ad ore di fila dentro l’auto, “per l’unico centro disponibile quello della Targia”.
Una situazione che, in una città che intende candidarsi a “Capitale italiana della Cultura 2024” non può essere accettata.
Per questo Alberto Moscuzza chiama in causa l’assessore Buccheri e, in caso di ulteriori silenzi da parte di Palazzo Vermexio, minaccia di rivolgersi al Prefetto di Siracusa, “per sapere la verità sul Centro Comunale di Rifiuti di viale Elorina”.
(foto: la fila delle automobili al CCR di contrada Stentinello, alle 8 di questa mattina )
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