Continua a scendere la curva dei contagi che nel monitoraggio GIMBE, riferito alla settimana 2-8 febbraio 2022, registra una riduzione di nuovi casi (649.345 rispetto ai 900.027 della settimana precedente), a fronte di un numero di decessi che non accenna a diminuire.
In discesa anche i ricoveri con sintomi (1.927.800 contro i 2.476.514), e le terapie intensive (1.376 contro i precedenti 1.549).

“I nuovi casi settimanali” – spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE – “registrano per la seconda settimana consecutiva una netta flessione: circa 650 mila con una riduzione del 27,9% rispetto alla settimana precedente e una media mobile a 7 giorni che scende da 121.741 casi, del 2 febbraio, a 92.764, l’8 febbraio (-23,8%). Un dato” – aggiunge Cartabellotta – “in parte conseguente alla minore circolazione del virus, documentata dalla riduzione del tasso di positività dei tamponi, in parte al calo dei tamponi”.
A fare il punto della situazione negli ospedali è Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE. Pressione in calo, anche se più lentamente dei nuovi casi: “rispetto alla scorsa settimana” – dichiara – “i posti letto occupati da pazienti covid diminuiscono sia in area medica (-7,7%) che in terapia intensiva (-11,2%)”.

In chiusura i dati riferiti alla campagna di vaccinazione, aggiornati alle ore 6.20 del 9 febbraio: 85,4% ha ricevuto la prima dose; l’82% ha completato il ciclo.
La settimana 2-8 febbraio registra un -40% di somministrazioni delle terze dosi ed un -33,1% di nuovi vaccinati.
Alla data dell’8 febbraio sono 7,1 milioni le persone che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino, di cui 1,8 milioni guarite da meno di 180 giorni.
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