
Il consiglio comunale di Giarre ha dato il via libera all’impiego di oltre 400 mila euro, per i pagamenti delle aziende alle quali è stata affidata, in somma urgenza, la raccolta della cenere vulcanica che, tra fine febbraio e marzo 2021, ha messo in ginocchio numerosi comuni etnei.
“Questo adempimento” – spiega il presidente del Consiglio comunale Giovanni Barbagallo – “permetterà il pagamento delle ditte che hanno raccolto la sabbia vulcanica per le strade della nostra città in un momento di grande emergenza. È giusto sottolineare” – aggiunge – “che sarebbe stato dovere del precedente consiglio comunale esitare la proposta e favorire così il pagamento delle somme dovute”.
Una prova di grande responsabilità, dunque, per l’attuale consiglio comunale che, votando all’unanimità, ha concesso alle aziende, quindi, all’economia locale, una concreta boccata d’ossigeno, in un momento di crisi generale. “Non sarà l’ultimo” – conclude Barbagallo – “considerate le nuove somme in arrivo destinate proprio alla raccolta della cenere vulcanica”.
(foto: archivio siracusa2000)
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