Pace in Ucraina. Settimana di preghiera nelle Diocesi di Catania, Ragusa e Siracusa

Anche in Sicilia come nel resto dell’Italia e del mondo, da quattro giorni, si prega affinchè il conflitto tra Russia e Ucraina possa chiudersi al più presto e senza alcun sacrificio di vite umane. Quella che si apre domani sarà una settimana di grande invocazione per le Diocesi del sud est della Sicilia.

A Siracusa, domani sera alle 20, l’arcivescovo Francesco Lomanto presiederà una Veglia “Uniti nella pace”, presso la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime; sempre domani, a Ragusa, alle ore 18, da piazza san Giovanni partirà una “Marcia per la pace in Ucraina”, promossa dall’Amministrazione comunale, alla quale parteciperà anche il vescovo.

E, in concomitanza con l’inizio del Cammino Quaresimale,  da martedì 2 a sabato 5 marzo, il vescovo Giuseppe La Placa, ha indetto una “Quarantore di preghiera per la Pace”, sollecitando tutta la comunità ecclesiale alla preghiera, affinché il Signore conceda il dono della Pace in Ucraina e nel resto del mondo.

In tutte le parrocchie della Diocesi di Ragusa si terrà una esposizione solenne del Santissimo Sacramento. “Sarà l’occasione” – ha detto mons. La Placa – “per verificare l’autenticità della nostra preghiera e, intanto, per chiedere con forza che al più presto cessino le armi”.

La comunità cattolica di Catania si ritroverà, invece, sabato 5 marzo alle ore 20, nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata, insieme all’arcivescovo, mons. Luigi Renna, per la “Preghiera per la pace in Ucraina”.

(foto: da sinistra, mons. G. La Placa, vescovo di Ragusa, mons. F. Lomanto, arcivescovo di Siracusa, mons. L. Renna, arcivescovo di Catania)

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