Si è parlato dei disturbi alimentari tra gli adolescenti, in occasione di un convegno, che si è tenuto nell’aula magna del Liceo Classico di Giarre, su iniziativa della Fidapa Porto dell’Etna, in collaborazione con la sezione di Giarre-Riposto e l’IIS “M.Amari”.
Relatrici di “Io e lo specchio”, questo il titolo dell’evento, sono state la dott.ssa Antonella Di Stefano, direttore UOC Pediatria e Pronto Soccorso dell’ospedale “Cannizzaro di Catania”, la nutrizionista Josè Lo Sciuto, la psicoterapeuta Barbara Corbo e Laura Paradiso, “modella Curvy”.

Anoressia, bulimia, BED (Binge Eating Disorder) ovvero il disturbo dell’alimentazione incontrollata e obesità i disturbi più diffusi che, ogni anno, come ha detto la dott.ssa Antonella Di Stefano colpiscono migliaia di giovani ragazzi e ragazze, “per le quali” – ha spiegato – “il cibo non è più ‘nutrimento’ del corpo, ma espressione di un disagio psicologico, spesso legato ai cambiamenti dell’età evolutiva”.
La dieta deve essere “equilibrata, bilanciata ed adeguata ai fabbisogni dell’età”. Lo ha raccomandato la nutrizionista Josè Lo Sciuto, che ha elencato alcuni degli errori alimentari da evitare, soprattutto nell’età adolescenziale.
Significativa l’esperienza di Laura Paradiso, che ha raccontato come, nell’arco di un paio di anni, sia passata dalla taglia XS alla XXL e come, grazie ad un amico, sia riuscita a dimostrare che la bellezza di una donna non è legata al peso.
Laura Paradiso, infatti, ha partecipato ad un contest di bellezza, organizzato sui social, che ha vinto e che le ha dato la possibilità di realizzare uno shooting fotografico in Lombardia. Da quel momento è iniziata la carriera da modella e per lei si è aperta una nuova fase della vita.
Soddisfatta per il grande interesse dimostrato dagli studenti, la presidente della Fidapa Porto dell’Etna, Piera Bonaccorsi.
“Il nostro obiettivo, grazie ai preziosi interventi delle mie colleghe” – commenta – “è quello di prevenire le malattie legate ai disturbi alimentari, educando i giovani ad un approccio corretto col cibo che non solo ci fornisce i nutrimenti necessari per stare bene, ma è” – conclude – “uno strumento di socializzazione e convivialità”.
(foto: un momento del convegno)
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