Caro energia. Puntare al fotovoltaico per le utenze domestiche, azzerando la burocrazia

Emancipazione energetica. Questa la via da seguire per fare fronte ai pesanti rincari dell’energia, che stanno mettendo in ginocchio famiglie ed imprese, con effetti devastanti sull’economia.

Ne è convinto l’ing. Luigi Martines di Onda che, in una lettera aperta al minjstro Cingolani ed all’assessora regionale Baglieri, indica nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, finalizzata all’autoconsumo domestico, una delle possibili soluzioni anti crisi.

“Prima fra tutte” – spiega – “la richiesta di azzerare per nove mesi, sino alla fine di quest’anno, la burocrazia legata alle autorizzazioni oggi necessarie per procedere alla realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione autonoma di energia da destinare alle utenze domestiche.
Rifacendosi anche a quanto scritto nella lettera aperta, l’ing. Martines chiarisce che l’ipotizzato regime “burocrazia zero” dovrebbe avere solo una durata contenuta. “Una misura eccezionale e temporanea” – chiosa – “per rispondere adeguatamente all’eccezionalità del drammatico momento che stiamo vivendo”.

(foto: repertorio internet)

© Riproduzione riservata