
Nel complimentarci con la Città di Pesaro che ha avuto attribuito il titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2024 e rammaricarci per la mancata assegnazione dello stesso alla nostra Città, diamo comunque atto dell’ impegno profuso dall’ Amministrazione nell’ averci provato cercando di coinvolgere forze associative, professionali e politiche, nonché singoli cittadini, di differente estrazione e provenienza con l’ intento di pervenire ad una diffusa e concorde progettualità, e non sottovalutiamo che un risultato positivo è comunque stato l’essere Siracusa ricompresa tra le città finaliste della competizione.

Sui singoli progetti ci riserviamo di esprimerci dopo un accurato esame del Dossier, che a nostro giudizio avrebbe dovuto essere reso pubblico già in precedenza, ma in ogni caso osserviamo che la via della acquisizione diffusa di proposte e progetti preventivamente discussi con valorizzazione delle energie associative e politiche in gran numero presenti nella nostra città, sia l’ unica da continuare a perseguire, ed anzi ad alimentare ed affinare, tantopiù in questo frangente temporale in assenza del Consiglio Comunale.
Solo infatti attraverso il metodo del confronto che chiama gli appartenenti alla Comunità alla rispettiva responsabilità e sensibilità, sarà a nostro avviso possibile la corale crescita che tutti auspichiamo, e che potrà nel tempo consentire, non solo e non tanto un esito diverso in una ipotetica nuova competizione, ma la condivisione di una visione che, a partire dei bisogni dei cittadini, sia orientata verso un complessivo progresso culturale e sociale della Città. (Lealtà e Condivisione)

