
Si terrà oggi alle ore 17, in via Ocarella 6, sua casa natale, la cerimonia di svelamento della lapide in memoria di Rosario Pitrelli, meccanico di Caltagirone, martire delle Fosse Ardeatine. “Dobbiamo riscoprire e apprezzare il significato più pregnante e autentico della memoria” – dice il sindaco Fabio Roccuzzo – “per attestare sempre di più la nostra come città democratica, antifascista e promotrice dei valori della pace e della solidarietà”.
Il 24 marzo 1944, 335 civili e militari italiani furono trucidati dalle SS di Kappler, con la strage che è divenuta, negli anni, uno dei simboli universali della ferocia nazifascista.
Rosario Pitrelli, che aveva 26 anni e collaborava col Partito Comunista clandestino durante l’occupazione tedesca, venne arrestato il 28 gennaio del 1944. Anche lui finì nel gruppo dei fucilati alle Fosse Ardeatine.
Alla cerimonia di oggi interverranno il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi e le autorità civili e militari.
(foto: il martire delle Fosse Ardeatine, G. Pitrelli. A destra il Municipio)
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