
E’ un episodio di estrema crudeltà, che ha destato forte indignazione e condanna, non solo nel mondo degli animalisti, quello che si è consumato nelle strade del ragusano e che ha visto vittima un povero pony.
L’animale è stato, infatti, trovato, poco dopo l’alba, agonizzante ai bordi della strada, nei pressi del comune di Acate, con ferite lacero contuse e fratture scomposte, dopo essere stato trascinato per diversi chilometri da un’auto che se ne è, poi, liberata.
Inutili, purtroppo, i soccorsi da parte dei veterinari dell’Asp 7 che, a causa della gravità delle condizioni, non hanno potuto fare altro che abbatterlo per evitagli ulteriori sofferenze.
Adesso è caccia all’autore, o agli autori, di un simile ed ingiustificato atto di gravissima violenza gratuita su un povero animale ed i Carabinieri stanno visionando le immagini registrate dalle telecamere della videosorveglianza stradale, alla ricerca di elementi utili.
“Tutta Acate dovrebbe mobilitarsi per trovare i delinquenti che hanno trucidato il povero pony”, tuona il responsabile della sezione ragusana dell’Oipa, Riccardo Zingaro, che è pronto a presentare denuncia.
“Insieme alle associazioni ambientaliste” – avverte – “faremo di tutto per punire questi criminali che hanno massacrato un povero cavallino”.
E, intanto, una lunga striscia di sangue sull’asfalto, testimonia inconfutabilmente l’entità delle sevizie alle quali l’animale è stato sottoposto.
(foto: la carcassa dell’animale e le tracce delle sevizie che ha subìto)
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