
E’ facile fare annunci quando, poi, bisogna fare i conti con le piattaforme (non quelle petrolifere!) e con i sistemi informatici che non dialogo tra di loro.
Ci riferiamo alla modalità informatica per l’assegnazione del carburante agricolo a prezzo agevolato che, come denuncia oggi, il presidente della CIA siciliana, Graziano Scardino, “stenta a decollare creando danni notevoli a tutte le aziende agricole, ai contoterzisti, ai Consorzi”.
“Ad oggi” – si legge nella nota – “non vi è la possibilità di assegnare carburante poiché il software non dialoga con il fascicolo aziendale costituito dai produttori”.
Scardino ha messo al corrente della situazione il dirigente generale dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, facendo presente che dagli uffici dell’assessorato sparsi nel territorio, non giungono risposte.
La soluzione, secondo il presidente regionale della CIA, potrebbe essere quella di proseguire con l’assegnazione provvisoria 2022, “a suo tempo già disposta con l’avviso pubblico del 20 gennaio 2022”, e di prorogare l’Avviso pubblico, “almeno fino al 30 giugno 2022”.
(foto: il presidente regionale della CIA)
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