
Oggi doveva essere il grande giorno del riabbraccio dei devoti con Santa Lucia, quello della ritrovata processione per le vie di Ortigia dopo due anni di digiuno e invece, i capricci di questo meteo che diventa sempre più pazzo, hanno fatto slittare tutto di sette giorni.
L’Ottavario della Festa del Patrocinio numero 376 passerà, infatti, alla storia per essere stato prorogato causa maltempo, cosa che, a memoria d’uomo, almeno per le feste di maggio, non era mai accaduta.
Guardando, comunque, al bicchiere mezzo pieno, questo rinvio della processione a sabato 14 maggio, significa anche che i devoti potranno godere della presenza di Santa Lucia, nella chiesa della Badìa ancora per una settimana.

In altre parole, è come se la santa patrona di Siracusa, dopo due anni di distanziamento (ovviamente non spirituale), si sia voluta concedere più a lungo ai suoi concittadini che, tutti i giorni, dalle 10 del mattino alle 8 della sera potranno continuare a renderle omaggio.
La settimana dell’Ottavario, che si conclude oggi, è stata ricca di appuntamenti collaterali alla festa, sui temi della santità, che hanno registrato un’ampia partecipazione di pubblico, come quello di giovedì 5 maggio, con la lettura teatralizzata a cura degli amici di Suor Chiara Di Mauro, la “monaca santa” vissuta tra l’800 ed il ‘900, la cui storia sta cominciando ad essere più conosciuta dai siracusani, grazie all’associazione che ne porta il nome.
Particolarmente interessante anche l’incontro di ieri sera, con Corrado Mandreoli, vicepresidente di ResQ, che ha dialogato con don Luca Saraceno e l’avv. Pucci Piccione, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, sulle tematiche dei migranti e dell’accoglienza.
Tornando all’aspetto liturgico, oggi alle 11.30 mons. Tito Marino, parroco della Chiesa Cattedrale celebrerà la Santa Messa con la presenza dei Diaconi permanenti.
(foto: archivio siracusa2000)
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