
La Diocesi di Acireale celebrerà, domani, la 108.ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato il cui tema è “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”.
Sono 90 milioni, quest’anno, i richiedenti asilo e i rifugiati, anche a causa della tragica, irrazionale e inutile guerra in Ucraina ma anche dei disastri ambientali e della povertà, con popoli ridotti alla fame.
280 milioni le persone che, nel mondo, abbandonano le proprie terre e si mettono in viaggio alla ricerca di un futuro migliore.
“Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati” – sono parole di Papa Francesco – “significa anche riconoscere e valorizzare quanto ciascuno di loro può apportare al processo di costruzione.
Migranti e rifugiati, infatti, non vengono a mani vuote, ma portano un contributo, in termini di lavoro, giovinezza ed entusiasmo, che bisogna valorizzare e sostenere.
Per la giornata celebrativa, la Diocesi di Acireale ha scelto la città di Randazzo che, il 19 settembre, ha vissuto la veglia di preghiera per la pace in Ucraina, che si è svolta nella parrocchia di San Martino.
“Domenica 25 settembre” – fa sapere il direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi, don Lucio Cannavò, sarà celebrata una Santa Messa, alle ore 18.30 nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù”.
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