Gravina di Catania. Inaugurata la tettoia della statua di Padre Pio, esempio di vera comunità

Un esempio di vera comunità, intesa come condivisione e famiglia, è quello che arriva da Gravina di Catania, dove la sinergia tra i cittadini ha permesso di realizzare la copertura della statua di Padre Pio, all’interno dell’omonimo parco.

L’opera, invocata già da anni, dall’ex parroco della Chiesa Madre, padre Antonio Testaì,  è stata finanziata dalle famiglie Marletta e Fiore, con la collaborazione del geom. Salvatore Salato, che ha redatto il progetto, ovviamente a titolo gratuito,  e del vice capo di gabinetto del sindaco, Agata Viola.

L’inaugurazione è avvenuta ieri pomeriggio, da parte di don Filippo Rapisarda che, nel frattempo, ha preso il posto di padre Antonio Testaì e, domenica scorsa, ha iniziato la sua missione di pastore della parrocchia di Sant’Antonio da Padova, Chiesa Madre di Gravina di Catania.

il sindaco, M. Giammusso, con il parroco, don F. M. Rapisarda, ed i fedeli

Presenti alla cerimonia i fedeli che, in questi anni, si sono adoperati affinchè l’obiettivo venisse raggiunto, gli autori dell’opera, il sindaco Massimiliano Giammusso.

E proprio il primo cittadino ha voluto sottolineare quanto la tettoia della statua sia stata voluta ed attesa da tutta la comunità.

“Abbiamo fatto la nostra parte” – ha detto – “per poter superare velocemente tutti gli ostacoli burocratici”.

(foto: il parroco della Chiesa Madre, don Filippo M. Rapisarda, recita la preghiera di benedizione).

© Riproduzione riservata