
E’ stata altissima, ieri, l’affluenza dei visitatori alla prima della due “Giornate Fai d’Autunno”, che, quest’anno, ha aperto le porte di tre palazzi storici, tre tesori nascosti, del rione “Spirduta” in Ortigia e oggi si replica.
L’appuntamento è dalle 10 alle 13.30 e, nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, in via dei Mergulensi 4, a Palazzo Montalto, per le visite guidate attraverso un percorso che comprende anche l’ex Liceo Gargallo e l’Archivio Notarile Distrettuale.
A questa undicesima edizione delle “Giornate Fai d’Autunno” sta partecipando anche la sezione siracusana dell’Ufficio Locale Esecuzione PEnale del Ministero della Giustizia, a conclusione del progetto “Dipende da Me”.
Ad essere coinvolti, come spiega la dott.ssa Maria La Gumina, responsabile dell’area di esecuzione penale, sono soggetti sottoposti a procedimenti penali, in qualità di “ciceroni”.
“Un’occasione di socializzazione e di crescita personale” – aggiunge – “ma anche una forma di restituzione alla collettività attraverso un impegno volontario e la messa a disposizione delle proprie competenze”.
Tra l’ULEPE di Siracusa ed il FAI, come precisa il direttore, dott. Stefano Papa, sono già state avviate altre forme di collaborazione in iniziative culturali che saranno realizzate in futuro.

In concomitanza con le “Giornate Fai d’Autunno”, sarà possibile visitare la mostra allestita dall’associazione fotografica Alfa e dal FAI Giovani di Siracusa. Un’altra occasione per ammirare la città in 20 scatti.
Con i volontari del FAI, le visite guidate vedono impegnati gli studenti, i volontari delle associazione di protezione civile, dei carabinieri in congedo, ed i boy scout.
(fotocopertina: l’Archivio Notarile Distrettuale di via Gargallo)
© Riproduzione riservata

