Catania. Maxi sequestro di rame di dubbia provenienza, due indagati

Oltre una tonnellata di rame sequestrato e due persone indagate in Sicilia, nel corso della XI operazione “Oro Rosso” della Polizia ferroviaria, che ha visto controlli su strada, lungo linea e in 12 centri di raccolta e trattamento di rifiuti speciali e metallici dislocati.
Il sequestro di rame è avvenuto presso una ditta che si occupa della trattazione dei metalli, a Catania, dove gli agenti hanno rinvenuto oltre 1 tonnellata di rame di dubbia provenienza, in parte già sguainato, bruciato e sminuzzato, di cui circa 250 chilogrammi sono stati riconosciuti come materiale in uso ad una compagnia telefonica.
La rappresentante legale della ditta è stata denunciata,  per gestione e combustione illecita dei rifiuti e ricettazione, mentre per un ghanese, addetto alla movimentazione dei metalli, è scattata la denuncia per contraffazione di documenti per l’ottenimento del permesso di soggiorno che, nella circostanza, gli è stato ritirato.
(foto: il sequestro del materiale)


© Riproduzione riservata