Mia cugina

Te ne sei andata improvvisamente
lasciando nello sconforto tanta gente,
dai tuoi amici e dai tuoi cari sei stata tanto amata.
Eri partita diversi anni fa
per conoscere altre realtà
alla fine sei approdata a Podgorica in Montenegro
finché non è arrivata l’ora della morte.
La cura del dolore dell’anima
per l’uomo, dovrebbe essere l’immaginazione
da molta consolazione a chi non sa spiegare
il perché di certi fenomeni.
Gli uomini per loro natura
si costernano dinanzi alla morte
senza pensare che l’anima vive in un mondo migliore ,
questo pensiero per tutti noi sarà la soluzione
verso questa frustrazione.
Specie per un padre
che durante l’età della senilità
deve fare i conti con un dolore immenso,
forse chissà per lui vivere non avrà alcun senso.
Ti voglio immaginare libera
verso gli abissi dell’infinito,
nella patria dei viventi
ma per noi esseri terreni
non svaniscono mai
emozioni e sentimenti
per te che sei passata di quà
e hai già valicato la soglia dell’eternità.
(Giovanni Gulino)
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