
Si avvia a conclusione il lungo ciclo delle feste religiose e delle processioni che, da fine novembre a fine gennaio, da sempre interessano Siracusa.
Dopo l’Immacolata e la patrona Santa Lucia, la città si accinge, adesso,a festeggiare il compatrono San Sebastiano bimartire, che sarà portato in processione per le principali vie del centro storico, domenica 22 gennaio.
Molto sentita e partecipata in passato, la festa in onore di San Sebastiano è stata rivalutata negli ultimi decenni, grazie all’impegno del Comitato San Sebastiano che cura non l’organizzazione delle processioni ma anche di tutti gli eventi collaterali.
I festeggiamenti si sono aperti ufficialmente sabato 14 gennaio, con l’apertura della Nicchia che custodisce il simulacro del compatrono di Siracusa
Al Parlatoio delle Monache, nella chiesa di Santa Lucia alla Badìa, tutti i giorni dalle 9 alle 19, è possibile visitabile la mostra sui tableau vivant di San Sebastiano, realizzati da Toni Mazazrella, la cui inaugurazione si è tenuta sabato scorso.
Venerdì 20 gennaio, alle 10, sarà celebrata la Santa Messa, presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto, con la partecipazione della Polizia Municipale, che renderà omaggio al santo protettore del Corpo.

Domenica alle ore 17, il culmine dei festeggiamenti con l’uscita del simulacro che sarà portato a spalla in processione. San Sebastiano attraverserà piazza Duomo, via Picherali, largo Aretusa, passeggio Aretusa, largo Amedeo di Savoia Duca D’Aosta, via Ruggero VII, largo Porta Marina, via Savoia, largo XXV Luglio, via Chindemi, ponte Santa Lucia, Riva della Darsena (sosta presso Capitaneria di Porto), ponte Santa Lucia, via Chindemi, largo XXV Luglio, corso Matteotti, piazza Archimede, via Roma (tratto interposto tra piazza Archimede e piazza Minerva), piazza Minerva.
Lungo tutte le strade interessate dal passaggio del corteo, vigerà il divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione coatta ambo i lati.
(foto: archivio siracusa2000)
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