
“Nikola” continua ad imperversare sulla Sicilia sud orientale ma, come assicurano gli esperti, ha le ore contate perché, già dalla serata, effettuerà una virata per riscendere verso la Libia, lasciandosi alle spalle territori distrutti dalla sua furia.
Nelle città si cominciano a contare i danni, che sono pesantissimi un po’ dovunque. A Mascali, la violenta mareggiata ha devastato il litorale da Sant’Anna a Fondachello e già da ieri, il sindaco Luigi Messina ha vietato, in via precauzionale, il transito veicolare su via Spiaggia invasa da detriti e sabbia. Divelti anche segnali stradali e dissuasori mobili trascinati al centro della carreggiata.
Questa mattina, il primo cittadino, accompagnato dal responsabile della Protezione civile comunale, ing. Michele Spina, ha fatto un sopralluogo in particolare a Fondachello, per verificare l’entità dei danni, il cui bilancio, con il passare delle ore, si fa sempre più grave.
Preoccupante la situazione del comparto balneare che ha registrato danni strutturali non indifferenti. “Ciò che maggiormente risulta grave” – dice il sindaco Messina – “è l’erosione di lunghi tratti di spiaggia con un abbassamento del livello di circa 1 metro e mezzo”.
Attenzione alta anche per le frazioni collinari Puntalazzo e Montargano, ricoperte da una coltre di neve che rende difficili gli spostamenti dei residenti e dove, già da ieri, è stato richiesto alla Città Metropolitana di Catania, l’invio del mezzo spazzaneve.
Per quanto riguarda via Spiaggia, l’Amministrazione comunale ha contattato due imprese per la rimozione di detriti, pietre e massi che sono stati catapultati dal mare.
(foto: il sopralluogo del sindaco e del’ing. M. Spina)
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