Il 27 febbraio 1943, gli orrori della seconda guerra mondiale toccarono anche Siracusa, in particolare piazza Santa Lucia, che venne bombardata dalle truppe inglesi.
56 le vittime civili di quell’attacco che è, ancora oggi, vivo nel ricordo e nel racconto dei nostri nonni e dei nostri padri. Un episodio, ed un sacrificio, che, anche quest’anno sarà ricordato con un convegno, che si terrà sabato 25 febbraio alle ore 10.30, presso il Santuario di Santa Lucia al Sepolcro.

Saranno presenti il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, l’assessore comunale alla Cultura, Fabio Granata, il presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Sebastiana Magnano, il presidente della Lamba Doria, Alberto Moscuzza, il presidente della Pro Loco Siracusa, Luigi Puzzo, ed il rettore del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, Fra Daniele Cugnata.
Il convegno, che sarà moderato da Marzia Gibilisco, vedrà anche gli interventi di Concetto Scandurra, Francesco Paci, Salvo Fagone, Alessandro Maiolino, Paolo Romano e Samuele Fidelio.
Domenica 26 febbraio, alle 10.30, sempre nel Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di tutti i caduti e, al termine, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra deporrà una corona d’alloro davanti alla lapide, in piazza Santa Lucia.
Il 27 febbraio di ogni anno per i siracusani rappresenta la giornata del ricordo, istituita con delibera del consiglio comunale di Siracusa il 26 aprile del 2010.
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