
A Siracusa praticamente dal giorno della sua istituzione, la storica AST, Azienda Siciliana Trasporti, la più grossa società partecipata della Regione, passa il testimone alla SAIS.
La novità, in verità non tanto novità visto che se ne parlava da qualche settimana, è stata presentata questa mattina dal sindaco Italia, alla presenza, tra gli altri, del vice sindaco Coppa, dell’assessore ai Trasporti e diritto alla mobilità Pantano.
L’avvicendamento avverrà il 17 aprile ma sarà necessaria una fase di rodaggio fino ai primi di giugno.
Il nuovo servizio è stato organizzato in 14 linee, sette delle quali copriranno l’area urbana. Si tratta di due dorsali nord-sud (che collegheranno viale Scala Greca e il rione Santa Panagia col centro storico) e di 5 circolari: Molo sant’Antonio, Ortigia, Akradina, Grottasanta ed Epipoli. Tutte le circolari hanno punti di contatto con le dorsali così da consentire ai passeggeri di arrivare fino in centro.

Delle altre 7 tratte, due collegheranno la città con Cassibile (una diretta e una circolare che passa per Fontane Bianche); una porterà a Belvedere; due saranno destinate al trasporto degli studenti di Cassibile e Belvedere con corse alle ore 7 e alla 14; una sarà dedicata al collegamento con il cimitero (4 corse al giorno che saranno almeno raddoppiate nel periodo della Festa dei defunti); una partirà dalla città per toccare tutte le contrade balneari con 4 corse giornaliere.
La SAIS è stata individuata attraverso il sistema dell’affidamento diretto previsto dalla normativa in caso di interruzione di servizio ma per un massimo di due anni, in attesa della gara europea per l’individuazione del nuovo gestore per i successivi nove anni.
Il costo del servizio per questi 24 mesi sarà di 4,874 milioni di euro: 600 mila a carico del Comune, il resto della Regione. Il contratto prevede la percorrenza di un milione 50.286 chilometri l’anno.
(fotocopertina: archivio siracusa2000)
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