“Siamo di fronte ad una situazione che ormai non rappresenta un disservizio occasionale, ma una carenza nota da tempo.
Fino ad oggi è stata affrontata solamente con l’aumento esponenziale del carico di lavoro per il personale sanitario”.
Lo scrive Vincenzo Neri, segretario aziendale NurSind, che torna a denunciare le criticità dell’Hospice Pediatrico dell’ospedale “Garibaldi”.

“La grave carenza” – prosegue – “riguarda la totale assenza di personale socio sanitario, nonché di quello infermieristico. Attualmente a fronte di una dotazione organica che prevede 10 infermieri ve ne sono assegnati solo 3 in pieno organico, mentre” – aggiunge Neri – “per i 5 OSS previsti nessun operatore è stato assegnato”.
Le cose non vanno meglio per il personale medico perché, “rispetto ai 4 previsti, vi è la presenza di un solo medico a pieno organico che tra l’altro è anche il Direttore”.
Tutto questo si traduce in turni massacranti, che producono un aumento di stress psico-fisico e, soprattutto, aumentano la possibilità di errore.
”Una pericolosa miscela che come OO.SS” – tuona il NurSind – “non possiamo né condividere, né in alcun modo suffragare”.
L’Hospice Pediatrico del “Garibaldi” si occupa di patologie rare e cure palliative pediatriche ed l’unico centro del genere in Sicilia, e tra gli 8 attivi in tutta Italia.
(foto: dalla pagina FB Arnas Garibaldi)
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