Teatro greco sold out per la prima di “Prometeo Incatenato” di Eschilo, spettacolo inaugurale della 58. Stagione di rappresentazioni classiche.
Oltre 4500 persone hanno applaudito l’opera diretta da Leo Muscato, nella traduzione di Roberto Vecchioni, questa sera tra il pubblico in teatro, con Alessandro Albertin nel ruolo di Prometeo.

“Un’opera che parla agli spettatori di ogni epoca perché il protagonista incarna l’archetipo dell’eroe che si schiera contro i più forti per difendere i più deboli” – sono le parole di Leo Muscato – “è un padre disposto a qualunque cosa pur di proteggere un figlio particolarmente fragile.Quando ho iniziato a studiare questo testo per immaginarne una messa in scena, mi è stato subito chiaro che avremmo dovuto incatenare Prometeo in un luogo metaforico a una rupe simbolica.
Spingendo il pedale dell’acceleratore sul tema centrale del progresso umano, ho cominciato a immaginare questo luogo come un’area industriale dismessa da così tanto tempo, da essere ormai stata integrata dall’ambiente circostante. Tutto è arido, arrugginito e ogni cosa trasuda abbandono”.
Stasera al Teatro greco debutterà “Medea” di Euripide con la regia di Federico Tiezzi, nella traduzione di Massimo Fusillo. Nel ruolo di Medea è Laura Marinoni.
(foto: un momento dello spettacolo)
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