In altri tempi, in un venerdì di metà maggio, staremmo qui a scrivere di “prove tecniche d’estate”, “prima tintarella”, “week-end rovente”, “assalto alle spiagge” invece, nell’era dei cambiamenti climatici, il 20 maggio ci tocca scrivere di allerta meteo, proprio come in piena stagione invernale.

“Non ci sono più le stagioni di una volta”, direbbero i nostri nonni e così prepariamoci a difenderci da un altro ciclone mediterraneo che, dalla Tunisia, sta risalendo il Mediterraneo e, già dalle prime ore di domani, raggiungerà la Sicilia.
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato l’allerta meteo arancione a partire dalla mezzanotte e per le 24 ore successive sulla Sicilia centro orientale. Andrà relativamente meglio nella parte occidentale dell’isola dove il livello di allerta sarà giallo.
Ormai, ahinoi, non è più una novità perché da una decina di anni abbiamo imparato a fare i conti con alluvioni lampo e immagini di distruzione subito dopo le cosiddette “bombe d’acqua”.
Per domani si attendono precipitazioni a carattere temporalesco, accompagnate da forti raffiche di vento e mareggiate. La Protezione civile consiglia di prestare particolare attenzione ai deflussi nelle aree urbane, ai luoghi seminterrati, ai piani terra, ai garage, alle cantine e all’aperto in aree e strade con forte pendenza ed in generale in tutte le zone più basse rispetto al territorio circostante ad alto rischio di allagamenti.
Si raccomanda di evitare di mettersi in viaggio se non per motivi di necessità ed urgenza, non sostare nelle aree costiere e, durante le precipitazioni temporalesche, uscire dalle abitazioni solo per lo stretto necessario.
Secondo gli esperti questo nuovo ciclone mediterraneo sarà, comunque, meno violento da quello che lo ha preceduto e, nella giornata di domenica, dovrebbe già lasciare la Sicilia per spostarsi verso il nord dello Stivale.
(foto: archivio siracusa2000)
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