
Entra nel vivo la festa estiva di Sant’Agata che domani, 897.mo anniversario del ritorno in patria delle reliquie da Costantinopoli, sarà portata in processione per ricevere l’abbraccio dei devoti.
Questa sera, al termine della celebrazione eucaristica delle ore 18, che sarà presieduta da Mons. Barbaro Scionti, parroco della Cattedrale, si terrà la processione col Velo di Sant’Agata.
Da piazza Duomo si percorrerà via Vittorio Emanuele, piazza San Placido, dove ci sarà l’omaggio dell’associazione “Sant’Agata in Cattedrale”, e via Cardinale Dusmet, con la sosta davanti alla Fontanella di Sant’Agata, per un momento di preghiera e riflessione a cura del Maestro di Cappella della Cattedrale, Mons. Giuseppe Maieli. Poi, attraverso Porta Uzeda, il rientro in Cattedrale.

Domani, giornata della festa di metà agosto, la prima senza le restrizioni dovute alla pandemia, alle 8 del mattino si procederà all’apertura del sacello ed alla traslazione del Busto Reliquiario di Sant’Agata sull’altare maggiore.
L’ingresso dei fedeli, per la venerazione della Santa Patrona, sarà consentito dal cancello di via Vittorio Emanuele e, attraverso la villetta, dal portone principale della Cattedrale. L’uscita avverrà dal portone laterale. Dal cancello di piazza Duomo entreranno, invece, le persone con disabilità.
La venerazione dinnanzi la Cappella di Sant’Agata sarà permessa dalle ore 10 alle ore 13.30 e, nel pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 18.

Alle ore 19, Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, presiederà la Solenne Celebrazione Eucaristica, alla presenza del clero e delle autorità cittadine poi, alle ore 20.30, l’uscita del Busto Reliquiario e la processione che scenderà da Porta Uzeda per percorrere via Cardinale Dusmet, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele e tornare in piazza Duomo. In piazza San Placido, l’omaggio dei diversamente abili a Sant’Agata.
(fotocopertina: archivio siracusa2000)
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