Cinema. L’importanza della radio nel docufilm di Vittorio Muscia, “Scrigno Parlante”

Dopo essere stato uno degli inventori della radio libera, fondando il 14 ottobre 1975 Siracusa Onde Radio, prima a Siracusa e quarta in tutta la Sicilia, Vittorio Musica, giornalista-regista e produttore cinematografico da oltre 40 anni, è, adesso, impegnato, a Palermo, con la troupe di Cine3 nelle riprese del docufilm “Scrigno Parlante”.

E’ il racconto del mezzo radiofonico, della sua importanza storica, del suo ruolo nella crescita culturale e sociale del Paese, con le prime antenne libere che, all’inizio degli anni ‘70, nascevano come funghi dai terrazzi dei palazzi in tutta l’Italia.

Era la famosa “modulazione di frequenza” banda su cui si svilupparono, e si sviluppano tutt’oggi, le radio private che diffondevano musica, notizie e fatti in ogni città, dal piccolo borgo alla metropoli.

Con la testimonianza di Danilo Sulis che racconta la sua storia e quella di Peppino Impastato, fondatore di Radio Aut, fino alle attività di Radio 100 Passi, impegnata nella lotta alla mafia e nella diffusione della cultura della legalità.

Un contributo importante nel docufilm è quello degli studenti del PCTO del Liceo “Galileo Galilei” di Palermo, che hanno raccolto testimonianze e realizzato interviste, vivendo un’esperienza particolare.

(foto: Vittorio Muscia durante alcune riprese nello studio di Radio 100 Passi)

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