Siracusa. Differire al 1 settembre l’esecutività della nuova tassa di soggiorno, lo chiede FdI

Differire l’entrata in vigore del nuovo regolamento sulla “tassa di soggiorno”. E’ quanto chiede il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, raccogliendo, malumori e preoccupazioni degli operatori del settore.

“Il principale motivo di preoccupazione” – si legge nella nota – “risiede nel fatto che l’entrata in vigore della tassa durante l’anno in corso comporterà un esborso non previsto per gli operatori”.

Un aumento che, senza un adeguato periodo di adattamento, secondo Paolo Romano e Paolo Cavallaro, “rischia di creare difficoltà economiche significative e di compromettere la stabilità delle attività turistiche locali”.

Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia aveva proposto di posticipare l’esecutività del nuovo regolamento al 1 gennaio 2025, ma la proposta era stata respinta. A pochi giorni dall’entrata in vigore degli aumenti, Romano e Cavallaro chiedono, però, che si tenga conto delle reali esigenze di gestori e titolari di strutture ricettive e propongono come data alternativa il 1 settembre 2024.

“Questa proroga” – sostengono – “permetterebbe agli operatori di prepararsi adeguatamente e di adattare la propria gestione economica alle nuove disposizioni, mitigando così l’impatto negativo che la tassa potrebbe avere sulle loro attività”.

(foto: da sinistra, P. Cavallaro, l’on. L Cannata, P. Cavallaro)

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