
Vivere il tempo di Quaresima con speranza, nonostante le sofferenze che ci affliggono. In estrema sintesi è questo il messaggio che il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana e vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, rivolge alla comunità siciliana.
“Quest’anno in particolare – dice – “la viviamo nel dolore per la malattia del Santo Padre, che ci fa ricordare tutti gli stati di agonia, di malattia, di lotta, oltre naturalmente ad altri tipi di sofferenze, quelle causate dalla cattiva volontà umana”.
Mons. Raspanti sottolinea come “la Quaresima sia occasione per rinsaldare la relazione con Cristo, che ha vinto la sofferenza e la morte nella Risurrezione” ed esorta alla penitenza ed alla condivisione dei beni, “come strumenti per accrescere la fraternità e l’amore”.
“Sia una Quaresima che ci accompagni al giorno di Pasqua, pienezza di amore che in Cristo morto e risorto” – conclude il presidente della CESi – “si è totalmente realizzata”.
(foto: mons. A. Raspanti)
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