Con “Fantasmi di carta: i manifesti raccontano”, tra il cortile ed il salone Amorelli di Palazzo Greco, che ha visto protagonisti gli allievi della sezione “Balestra” dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, coordinati da Michele Dell’Utri, Doriana La Fauci e Giusi Norcia, si è chiusa ieri sera la seconda edizione de “L’Accademia incontra la città”.Sono state tre le serate-evento del “Dopo Teatro” della Fondazione Inda, programmate in tre location del centro storico. Il primo appuntamento, è stato il 24 maggio al Teatro comunale, dove gli attori Corrado Drago, Elvio La Pira e Marcello Manzella hanno messo in scena “L’attore manifesto”, diretto da Gian Paolo Renello. Gli allievi del primo anno dell’Accademia d’arte del dramma antico, scuola di teatro “Giusto Monaco” hanno, invece, presentato un lavoro tratto dal Prometeo incatenato di Eschilo con la regia di Antonio Zanoletti. Lo spettacolo si è svolto venerdì 26 maggio, alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo.
(foto: lo spettacolo degli allievi della sezione “Balestra” dell’Accademia Inda)
