Rischio amianto e bonifiche, Coltraro: creare fondo regionale per sostenere le spese

Padre Rosario Lo Bello che, per protesta, ha chiuso al pubblico la chiesa di San Paolo Apostolo perchè “minacciata” dall’amianto del tetto di un edificio limitrofo, incassa la solidarietà dell’on. Giambattista Coltraro. Il caso denunciato dal prelato ha riaperto il dibattito sulla questione del rischio amianto, ancora presente nelle nostre città, e delle relative bonifiche. “I cittadini” – sostiene il capogruppo di Sicilia Democratica a Sala d’Ercole – “hanno bisogno del sostegno degli enti territoriali, che devono svolgere correttamente e puntualmente attività di vigilanza per prevenire e contrastare i rischi di essere colpiti da patologie asbesto-correlate”. Facendo ricorso agli “ispettori ambientali”, figure professionali opportunamente formate dal Comune di Siracusa, Coltraro propone di programmare una serie di perlustrazioni sul territorio urbano, allo scopo di elaborare una mappa con tutti gli edifici contenenti amianto, per procedere, successivamente,  con gli interventi di bonifica. Una sorta di “catasto”, insomma, in modo da monitorare capillarmente la situazione e giungere, gradualmente, all’azzeramento del rischio che, ricordiamo, non riguarda solo gli addetti al settore bensì chiunque viene in contatto con l’amianto. Ovviamente si tratta di operazioni che avranno costi non proprio irrilevanti ma, poichè si tratta di tutelare la salute pubblica, il parlamentare si impegna a garantire tutto il proprio interessamento all’Ars, affinchè venga creato “un fondo destinato a questo tipo di attività preventiva, in modo da sostenere queste spese straordinarie, ma fondamentali per restituire alla collettività la salubrità delle aree residenziali”.

(foto: repertorio internet. In basso a sinistra, l’on. G. Coltraro)