E’ sempre più dramma occupazione a Siracusa, oggi in piazza i precari della scuola

Considerata la situazione occupazionale, assolutamente drammatica, in provincia di Siracusa, con manifestazioni ormai quotidiane, forse sarebbe più conveniente per i sindacati piazzare le bandiere in pianta stabile davanti alla Prefettura, visto che ogni mattina sono lì acanto ai lavoratori a rivendicare quel diritto ormai fin troppo umiliato: il lavoro.  Amara considerazione la nostra ma, purtroppo, è lo specchio della realtà locale in cui viviamo  e così, se ieri in piazza Archimede c’erano i dipendenti dell’ex Provincia con il loro problema stipendi, oggi è toccato ad un’altra categoria di lavoratori ormai esasperati da oltre un quarto di secolo di precariato: i co.co.co. della scuola. Con il sostegno dei rappresentanti sindacali del Nidil, anche loro hanno reso, ancora una volta, pubblica la loro condizione lavorativa, che li vede impegnati nelle segreterie delle scuole superiori, fianco a fianco con il personale Ata, ma senza aver riconosciuti i loro stessi diritti. Rivendicano la stabilizzazione ma, a quanto pare, i fondi a loro destinati dal Ministero dell’Istruzione, sembrano essere “spariti”. In tutta Italia sono circa 900 i precari co.co.co. , la fetta più consistente in provincia di Siracusa, dove se ne contano150. “Una concentrazione particolarmente elevata, ovviamente frutto di una politica malsana che ha giocato sulla pelle dei lavoratori”, come sostengono il segretario provinciale del Nidil, Leone, quello regionale, Oliva, ed il segretario generale provinciale della Cgil, Alosi, in piazza questa mattina accanto ai precari. A seguire la vicenda anche il segretario generale regionale della Cgil, Pagliaro, che sottolinea quanto questa situazione stia fortemente penalizzando i precari della scuola, sotto l’aspetto pensionistico. Nei giorni scorsi anche il parlamentare nazionale Zappulla sposando la causa dei co.co.co., ha presentato una interrogazione al ministro dell’Istruzione, chiedendo la stabilizzazione.

 

(foto: la manifestazione dei precari della scuola di questa mattina)