La Casa Circondariale di Siracusa è al collasso, ennesima denuncia dell’UGL

Con circa 700 detenuti e meno di 200 agenti di Polizia Penitenziaria, la Casa Circondariale di Siracusa rappresenta una situazione di pericolo, sia per il personale che vi opera, che per la stessa società civile. A denunciarlo è l’UGL Polizia Penitenziaria che, in una nota a firma del dirigente nazionale Sebastiano Bongiovanni, mette a nudo le condizioni della struttura, che “la tipologia variegata di detenuti rende difficile da gestire”. “Spesso” – scrive il rappresentante sindacale – “il personale lavora espletando doppio turno di servizio e facendo più posti di servizio”. L’UGL reitera la richiesta di un incontro urgente con la direzione del carcere, “per cercare di trovare una soluzione in modo collegiale, in caso contrario” – avverte Bongiovanni – “siamo costretti ad agire in altre forme e prerogative che la legge ci consente”.

 

(foto: la casa Circondariale di Siracusa. A sinistra S. Bongiovanni)