
Ormai, ahinoi, ai fenomeni atmosferici estremi ci siamo abituati, le previsioni meteo ci avevano avvertiti, la Protezione civile aveva diramato l’allerta giallo, però, ancora una volta, le bombe d’acqua di oggi ci hanno presi alla sprovvista. Una intera provincia in ginocchio già dalla tarda mattinata, con violenti grandinate che hanno flagellato, soprattutto la zona sud, tra Rosolini ed Avola, rendendo quasi impraticabili le già dissestate strade provinciali e rendendo seriamente rischiosa la circolazione veicolare sull’autostrada Siracusa-Gela. Mareggiate, vento e pioggia insistente anche nel capoluogo, dove “Giove pluvio” è arrivato un po’ prima delle ore 14, ma sono bastati pochi minuti per trasformare le strade in fiumi in piena. Cartelloni divelti, qualche albero abbattuto nella zona dell’Arenella, tombini scoperchiati, auto in panne e traffico in tilt. E domani, secondo gli esperti …si replica. Allerta codice giallo anche per le prossime 24 ore, poi, tra sabato e domenica la situazione dovrebbe registrare un leggero miglioramento. Ma sarà solo una calma transitoria perché, già dai primi giorni della prossima settimana, si attende una nuova ondata di maltempo e di gelo, con il temibile “Burian” che scenderà dall’area siberiana e spazzerà l’intero Stivale da Trento a Capo Passero, con raffiche di vento e freddo. Se lo chiamano “il Generale Inverno” … un motivo ci sarà!
(foto: a sinistra la grandinata ad Avola. In alto a destra la rotatoria di Rosolini. In basso la Sr-Gela)
