Crollo di calcinacci nella “palazzina B” del cimitero. L’ennesimo appello de “Gli Angeli”

Ancora un crollo di calcinacci al cimitero comunale di Siracusa e, ancora una volta, è l’associazione “Gli Angeli” a denunciare la fatiscenza del luogo dell’eterna dimora, dove i nostri cari estinti dovrebbero riposare in pace e, soprattutto, dove l’incolumità fisica dei visitatori dovrebbe essere garantita!  Allo stato attuale, alcuni padiglioni sono interessati da interventi di manutenzione straordinaria ma, evidentemente,  il degrado è a 360 gradi in tutto il cimitero, per esempio nella “palazzina B”, già famosa a causa degli allagamenti, dove si è verificato il crollo. Erano circa le ore 16 di ieri e, calcolando che sabato e domenica il flusso dei visitatori è decisamente più alto rispetto ai giorni feriali, è stata davvero una fortuna che non vi siano stati feriti. Sul posto, come riferisce Giacinto Avola dell’associazione “Gli Angeli”, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno provveduto  a mettere in sicurezza l’area e ad abbattere le parti di cemento ammalorate, in modo dar evitare ulteriori cedimenti. Con l’occasione, gli “Angeli” rilanciano anche le altre criticità che affliggono il cimitero e per le quali, nonostante le promesse, si rimane ancora in attesa di risposte. Che ne è stato, per esempio, della navetta, ”fatta sparire” – si domanda amareggiato Giacinto Avola – “dicendomi che in una settimana sarebbe tornata in servizio, parole della direzione, a tutt’oggi nemmeno l’ombra?”. Lo scorso mese di settembre, l’associazione di Giacinto Avola si è fatta promotrice di una petizione popolare, poi presentata a Palazzo Vemexio, denunciando le carenze strutturali del cimitero di Siracusa.

(foto: l’intervento di messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco – immagine da Facebook)